act n. 1 - teatro delle arti

Dettagli dell'evento:

Act n.1

Sabato 12 gennaio 2019 alle ore 17 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa, ACT n. 1.

Con
Chiara Andreoni, Michela Meggiorini, Noa Molato, Bar Shem Tov, Yuli Shpigelman, Linda Vinattieri, Martina Zanardi

“Alle corde”, “Sovrapposto” e “Di effimere costellazioni” – questi i titoli – rappresentano tre sguardi, tre ricerche, tre visioni narrative che si costruiscono attorno alla connessione tra i corpi al fine di creare una dinamica di evoluzione, esplorazione, realizzazione del gruppo come respiro sociale.

Alle corde
Coreografie: Luc Dunberry

In uno spazio cupo e claustrofobico che non consente nessuna intimità, i giovani danzatori sono stati incoraggiati a confrontarsi e a dare la propria voce alle tematiche più che mai attuali, quali l’ipermediazione, la sorveglianza virtuale, la sovraesposizione della propria vita privata, la codificazione dell’immagine femminile, le restrizioni della libertà individuale, l’isolamento sociale.
Durata: 17 min

‘Sovrapposto’
Dove finisco io e cominci tu?
Coreografie: Michal Mualem e Giannalberto De Filippis

Il lavoro sovrappone diversi elementi, condizioni e stati emotivi non sempre naturali e comodi, alla ricerca di trasformarli e avvicinarli alla nostra percezione quotidiana. Da pesante a leggero, da triste a divertente, da macchinoso a organico, da essere partecipi di qualcosa a essere esclusi, da essere in controllo e creare a dover seguire: tutto mescolato e sovrapposto, nella ricerca di se stessi e della propria storia personale.
Quanto do, quanto ricevo… e quando? Quando sono vero, quando mi nascondo, quando mi rivelo, quando mi oppongo? Quanto posso adattarmi… dove è il mio limite? Dove finisco io e cominci tu?
Durata: 23 min

Di effimere costellazioni
Coreografie: Elisa Pagani

“Mi pareva che se si voleva riconquistare qualche cosa bisognasse cominciare a riconquistare i gesti microscopici, le azioni elementari, il senso della propria posizione” Ettore Sottsass
Un possibile disegno del destino dell’uomo, dell’umano, in un racconto stratificato tra lotta sociale e iperbolico istinto alla continuazione non solo della vita, ma del cosmo stesso. Una conversazione tra interiorità e paesaggio. Tra fragile e potente, micro e macro, necessità e inerzia. Un’architettura primordiale resiste e si plasma al tempo stesso, inanellando relazioni intime con i corpi attigui, con la materia rasente, in una ricostruzione di legami molecolari; la ricerca di sfuggire all’artifizio si avvicina e si scosta alla presenza umana, spazia in nuovi luoghi e comprende alcuni viaggi fuori dalla pelle stessa. Ci si perde consapevolmente in riflessioni quasi metafisiche che però muovono attorno alla pura accettazione della precaria natura delle cose e della loro effimera bellezza.
Durata: 23 min

  • Data: sabato 12 gennaio 2019 ore 17:00
  • Biglietti:

    € 13,00 - € 10,00

  • Info: 055 8720058 - 331 9002510 - teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com
  • Luogo: , Viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa
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