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Dettagli dell'evento:

Decameron, un racconto italiano in tempo di peste

Giovedì 6 agosto 2020 alle 21.15 al Teatro Romano di Fiesole, David Riondino e Dario Vergassola in Decameron, un racconto italiano in tempo di peste.

Decameron – dichiara Sergio Maifredi – è la festa del racconto, un inno al potere della mente di inventare la vita. Boccaccio stesso leggeva in pubblico il suo capolavoro. Il Decamerone è oggi più che mai attuale, perché fornisce una risposta positiva alla paura del contagio, controllata se non vinta con il ricorso al racconto e alla cultura. Boccaccio ha descritto un gruppo di giovani che, nella Firenze medievale attraversata dalla peste, si sono riuniti in un castello decidendo di occupare il tempo della quarantena raccontando delle storie. I testimoni cantori di questa tradizione sono oggi cinque artisti: Poli, Riondino-Vergassola, Solenghi e Alinghieri, ognuno con il suo stile e con il suo personale timbro ironico, ci guideranno all’esplorazione delle novelle di Boccaccio.

Quarto incontro con David Riondino e Dario Vergassola
Giornata seconda, novella settima ALATIEL
In forma di canzone saranno eseguite:
Giornata quarta, novella prima, TANCREDI E GHISMUNDA
Giornata prima, novella quarta IL MONACO E L’ABATE
Giornata terza, novella quarta, FRATE PUCCIO
Giornata settimana, novella settima, ANICHINO
Giornata nona, novella seconda, LA BADESSA E LE BRACHE DEL PRETE
La novella di Alatiel è una sorta di romanzo nel romanzo, Riondino e Vergassola fanno rivivere le peripezie della giovane che rapita dai pirati attraversa il mediterraneo. Riondino chiosa in forma di canzone le novelle del Decameron che abbiamo imparato a conoscere.

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